Campagna elettorale
L’On. Drinketto è una figura leggendaria del nostro tempo che, grazie al suo alto tasso di allegria, ha risollevato più volte le sorti dell’umanità. Nato un po’ di tempo fa, emigra ancora ragazzo negli USA, dove ben presto consegue la laurea in “Drinkologia applicata alle realtà locali”, presso l’Università di Drinkword. Il forte spirito di aggregazione e la passione per il calcio gli fanno intraprendere la carriera di calciatore, ma il continuo drinkare, se da un lato ha impedito alla squadra di raggiungere importanti risultati sportivi, dall’altro ha portato a costituire un blocco monolitico di ragazzi sempre pronto a riunirsi. Così, terminata la carriera sportiva, ed essendo una persona di grandi capacità fittizie, diventa regista cinematografico di grande successo (tra i film che hanno vinto l’Oscar ricordiamo: “Bevendo in compagnia” e “Il vino fa cantare”) . Recentemente i grandi della Terra, riuniti a drinkare in un bar, in preda ai fumi dell’allegria, lo hanno definito come: “Colui che ha fatto riappropriare l’uomo dell’antica arte del drinkare”. Questo suo alto tasso di allegria non poteva di certo lasciarlo indifferente alla realtà socio-economica in cui versa Bisacquino e così ha deciso di irrompere con prepotenza e anche un po’ di tracotanza sulla scena politica paesana per stimolare la coscienza dei cittadini prima dello svolgimento delle ormai prossime elezioni comunali. Così dall’inizio dell’anno, nell’anonimato più assoluto, quasi come un fantasma, ha girato in lungo e in largo Bisacquino, soprattutto i luoghi di traino dell’economia del paese, cioè i bar, cogliendo il pensiero di giovani e meno giovani, rendendosi conto che se da un lato di certo abbondano le risorse umane di qualità dall’altro manca il supporto morale ed economico. L’On. Drinketto è però uomo d’esperienza, così ha compreso che per la ripresa del paese è necessario effettuare la scelta politica nella piena autonomia morale attraverso quella forma conviviale che va sotto il nome di “arte del drinkare”: questa condizione di libertà mentale è infatti auspicabile per una coscienziosa scelta politica. È tuttavia doveroso sottolineare che, nonostante il nome, l’On. Drinketto disprezza in modo assoluto l’abuso di alcool e, ancor più, la guida in stato di ebbrezza, mentre persegue UNA CONDIZIONE DI LIBERTÀ MENTALE CONSEGUENZA DELL’ALLEGRIA. Il risultato che si vuole raggiungere con questa nuova concezione politica è quello di stimolare ogni singolo cittadino a riflettere sul tipo di atteggiamento da tenere alle prossime elezioni, atteggiamento che deve essere determinato a non farsi sopraffare dagli altri. In tal senso un esempio chiarirà le idee: supponiamo che Jack Daniels,giovane cittadino bisacquinese, dopo un’estenuante campagna elettorale, fatta di pressioni e promesse, in preda al panico vada a votare, e Jonnhy Walker, anche lui cittadino di Bisacquino, stremato dal tanto blaterare di alcuni politici vada a votare, dopo aver però drinkato in compagnia: secondo voi tra i due chi può definirsi veramente libero mentalmente considerando che, come ci ricordano gli antichi, “in vino veritas”? Ai posteri l’ardua sentenza……. nel frattempo, l’On Drinketto, nell’augurarvi una buona scelta politica, invita, vincitori e vinti, ad una mega-festa alla fine dell’elezioni dove l’allegria e il rispetto reciproco siano i protagonisti assoluti.
Discorso Dell’On. Drinketto alla cittadinanza (tratto durante una mega-drinkettata in campagna)
L’On. Drinketto è una figura leggendaria del nostro tempo che, grazie al suo alto tasso di allegria, ha risollevato più volte le sorti dell’umanità. Nato un po’ di tempo fa, emigra ancora ragazzo negli USA, dove ben presto consegue la laurea in “Drinkologia applicata alle realtà locali”, presso l’Università di Drinkword. Il forte spirito di aggregazione e la passione per il calcio gli fanno intraprendere la carriera di calciatore, ma il continuo drinkare, se da un lato ha impedito alla squadra di raggiungere importanti risultati sportivi, dall’altro ha portato a costituire un blocco monolitico di ragazzi sempre pronto a riunirsi. Così, terminata la carriera sportiva, ed essendo una persona di grandi capacità fittizie, diventa regista cinematografico di grande successo (tra i film che hanno vinto l’Oscar ricordiamo: “Bevendo in compagnia” e “Il vino fa cantare”) . Recentemente i grandi della Terra, riuniti a drinkare in un bar, in preda ai fumi dell’allegria, lo hanno definito come: “Colui che ha fatto riappropriare l’uomo dell’antica arte del drinkare”. Questo suo alto tasso di allegria non poteva di certo lasciarlo indifferente alla realtà socio-economica in cui versa Bisacquino e così ha deciso di irrompere con prepotenza e anche un po’ di tracotanza sulla scena politica paesana per stimolare la coscienza dei cittadini prima dello svolgimento delle ormai prossime elezioni comunali. Così dall’inizio dell’anno, nell’anonimato più assoluto, quasi come un fantasma, ha girato in lungo e in largo Bisacquino, soprattutto i luoghi di traino dell’economia del paese, cioè i bar, cogliendo il pensiero di giovani e meno giovani, rendendosi conto che se da un lato di certo abbondano le risorse umane di qualità dall’altro manca il supporto morale ed economico. L’On. Drinketto è però uomo d’esperienza, così ha compreso che per la ripresa del paese è necessario effettuare la scelta politica nella piena autonomia morale attraverso quella forma conviviale che va sotto il nome di “arte del drinkare”: questa condizione di libertà mentale è infatti auspicabile per una coscienziosa scelta politica. È tuttavia doveroso sottolineare che, nonostante il nome, l’On. Drinketto disprezza in modo assoluto l’abuso di alcool e, ancor più, la guida in stato di ebbrezza, mentre persegue UNA CONDIZIONE DI LIBERTÀ MENTALE CONSEGUENZA DELL’ALLEGRIA. Il risultato che si vuole raggiungere con questa nuova concezione politica è quello di stimolare ogni singolo cittadino a riflettere sul tipo di atteggiamento da tenere alle prossime elezioni, atteggiamento che deve essere determinato a non farsi sopraffare dagli altri. In tal senso un esempio chiarirà le idee: supponiamo che Jack Daniels,giovane cittadino bisacquinese, dopo un’estenuante campagna elettorale, fatta di pressioni e promesse, in preda al panico vada a votare, e Jonnhy Walker, anche lui cittadino di Bisacquino, stremato dal tanto blaterare di alcuni politici vada a votare, dopo aver però drinkato in compagnia: secondo voi tra i due chi può definirsi veramente libero mentalmente considerando che, come ci ricordano gli antichi, “in vino veritas”? Ai posteri l’ardua sentenza……. nel frattempo, l’On Drinketto, nell’augurarvi una buona scelta politica, invita, vincitori e vinti, ad una mega-festa alla fine dell’elezioni dove l’allegria e il rispetto reciproco siano i protagonisti assoluti.Discorso Dell’On. Drinketto alla cittadinanza (tratto durante una mega-drinkettata in campagna)
La mia candidatura è condizione necessaria e sufficiente per cambiare in modo di gestire Bisacquino: basta favoritismi o regalucci ad amici o parenti, è, finalmente l’ora d’imboccare la via dell’allegria, dello stare insieme, del rispetto reciproco, in un’unica parola del Drinkare.
Il mio programma politico, frutto di un duro lavoro, è stato elaborato durante le innumerevoli “mangiate” a cui ho presenziato dall’inizio di questo anno; esso si propone di risollevare le sorti di settori che sono di traino per l’economia del paese
AGRICOLTURA:
Credo che bisogna supportare, con incentivazioni varie, la coltura della vite e, come consigliato, dell'orzo e del luppolo, nel nostro territorio, aiutando contemporaneamente gli agricoltori a migliorare le tecniche di coltivazione e di conservazione del prodotto finito, al fine di ripristinare a Bisacquino il piacere dello stare insieme per costruire un futuro migliore per tutti.
LAVORI PUBBLICI: Bisacquino è un piccolo centro dove, purtroppo, ho notato la mancanza di centri di ritrovo per i giovani: la creazione di tali strutture è indispensabile per mettere in atto, allegramente, i numerosi progetti che mi sono stati proposti.
TURISMO: Sono certo che valorizzare i nostri pregiati vini sia una delle reali possibilità di sviluppo della nostra economia e del nostro territorio.
POLITICHE GIOVANILI: Bisogna creare una nuova coscienza politica tra i giovani, per questo il sottoscritto terrà periodicamente dei corsi comunali di formazione, dei quali uscirà la nuova classe dirigenziale, che avrà, sicuramente, un alto TASSO di ALLEGRIA!!!
Queste ed altre idee potranno essere realizzate grazie al vostro sostegno, perciò alle prossime comunali:
VOTA E FAI VOTARE L’ON. DRINKETTO, IL CANDIDATO PERFETTO!!!
Il mio programma politico, frutto di un duro lavoro, è stato elaborato durante le innumerevoli “mangiate” a cui ho presenziato dall’inizio di questo anno; esso si propone di risollevare le sorti di settori che sono di traino per l’economia del paese
AGRICOLTURA:
Credo che bisogna supportare, con incentivazioni varie, la coltura della vite e, come consigliato, dell'orzo e del luppolo, nel nostro territorio, aiutando contemporaneamente gli agricoltori a migliorare le tecniche di coltivazione e di conservazione del prodotto finito, al fine di ripristinare a Bisacquino il piacere dello stare insieme per costruire un futuro migliore per tutti.LAVORI PUBBLICI: Bisacquino è un piccolo centro dove, purtroppo, ho notato la mancanza di centri di ritrovo per i giovani: la creazione di tali strutture è indispensabile per mettere in atto, allegramente, i numerosi progetti che mi sono stati proposti.
TURISMO: Sono certo che valorizzare i nostri pregiati vini sia una delle reali possibilità di sviluppo della nostra economia e del nostro territorio.
POLITICHE GIOVANILI: Bisogna creare una nuova coscienza politica tra i giovani, per questo il sottoscritto terrà periodicamente dei corsi comunali di formazione, dei quali uscirà la nuova classe dirigenziale, che avrà, sicuramente, un alto TASSO di ALLEGRIA!!!
Queste ed altre idee potranno essere realizzate grazie al vostro sostegno, perciò alle prossime comunali:
VOTA E FAI VOTARE L’ON. DRINKETTO, IL CANDIDATO PERFETTO!!!
Tieni sempre presente questo importante consiglio che l’On. Drinketto ti dà :
Consiglieri
Giovanni Passeggiatore
Rio Caputo
Gian Giorgio Tranfolanti
Car Carlo Pravettoni
Cario Groucho Marx
Giacinto Pannella detto marco
Homer J. Simpson
Sergio Sergio (detto Piero)
Tonino Carotone
Alfio Muschio
Comm. Salvatore Montalbano (detto Salvo)
Giacomo Danieli
Giovanni Lungo (detto Lungo Giovanni)
Margherita Baldacci
Assessori designati
Romano Mortadella
Silvio da Arcore
Giulio tre Mari
Francesco Rutilo
Gian Franco Stretti
Fausto Lennin
Giovanni Passeggiatore
Rio Caputo
Gian Giorgio Tranfolanti
Car Carlo Pravettoni
Cario Groucho Marx
Giacinto Pannella detto marco
Homer J. Simpson
Sergio Sergio (detto Piero)
Tonino Carotone
Alfio Muschio
Comm. Salvatore Montalbano (detto Salvo)
Giacomo Danieli
Giovanni Lungo (detto Lungo Giovanni)
Margherita Baldacci
Assessori designati
Romano Mortadella
Silvio da Arcore
Giulio tre Mari
Francesco Rutilo
Gian Franco Stretti
Fausto Lennin



