Se sei un grande sostenitore dell'On.Drinketto clicca su
Questo sito rappresenta un occhio critico su Bisacquino e sarà tenuto sempre aggiornato.
Ultimo aggiornamento al 02/11/2009.
_________________________________________________________________
SI COMUNICA CHE OGNI COMMENTO DIFFAMATORIO O IN QUALSIASI MODO OFFENSIVO VERSO CHIUNQUE SARA' IMMEDIATAMENTE CANCELLATO.

IL BLOG NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITA' SU OFFESE, DIFFAMAZIONI O CITAZIONI RIGUARDANTI TERZE PERSONE. CHI LO VORRA' PUO' SPORGERE LAMENTELA E MI TROVERA' A SUA DISPOSIZIONE.

INOLTRE SI RICORDA CHE I COMMENTI SONO SOLO UNA LIBERA ESPRESSIONE DEL PENSIERO DEL CITTADINO.
_________________________________________________________

Fai la differenza!!!


video


I RIFIUTI: NON UN PROBLEMA MA UNA RISORSA!!!

Secondo la definizione della legislazione in materia, per rifiuto si intende “qualsiasi sostanza o oggetto di cui il detentore si disfi, abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi”.

In natura non esiste il concetto di rifiuto: ciò che qualsiasi essere vivente scarta non è rifiuto ma diventa subito materia prima per qualcun altro.

La natura, quindi, effettua un continuo e completo riciclaggio di qualsiasi materiale, per cui non esistono rifiuti ma solo risorse.

I rifiuti cominciano a rappresentare un problema nel momento in cui l’uomo ha abbandonato la campagna, dove viveva in sintonia con i cicli naturali, per andare a popolare le città.

La diffusione del sistema industriale-commerciale, che produce oggetti usa e getta, l’invasione degli imballaggi di plastica, cartone, alluminio, banda stagnata, lo stile di vite e le abitudini delle persone, volte al consumismo, sono le cause che hanno favorito la crescita esponenziale di rifiuti non biodegradabili cioè che la natura non è in grado di riciclare e riutilizzare e di cui l’uomo si disfa senza porsi il problema della loro riduzione e del recupero delle materie prime.

Il primo passo da compiere per risolvere il problema dei rifiuti è quello di consumare prodotti di qualità, in modo consapevole, eliminando tutti i beni inutili che acquistiamo sotto la spinta della pubblicità.

E’ necessario aspirare ad un consumo più leggero che materialmente pesa di meno sulla natura e sugli altri popoli, il che significa informarsi sui prodotti che si acquistano e comperare con intelligenza, adottando dei piccoli accorgimenti per ridurre la produzione di rifiuti (ad es. uso di contenitori riutilizzabili, di pile ricaricabili, di prodotti che durano, etc.)

Acquistare consapevolmente, riducendo già a monte la produzione dei rifiuti, è un atteggiamento che il cittadino deve integrare facendo razionalmente la raccolta differenziata cioè separando i vari tipi di materiali per poterli successivamente riutilizzare e riciclare, poiché soltanto il 10-15 % dei rifiuti domestici (organico, carta e cartone, alluminio, plastica, vetro) non sono riciclabili mentre il restante 82-90 % dei rifiuti potrebbe essere recuperato, se non completamente, almeno parzialmente.

La raccolta differenziata è, pertanto, la strada obbligata perché offre diversi vantaggi: risparmio di energie e materie prime (perché, ovviamente, le risorse naturali quali ad esempio acqua, petrolio, legname non sono inesauribili); riduzione di fenomeni di inquinamento di aria e acqua per il mancato conferimento in discarica di materiale pericoloso (farmaci, pile, batterie per auto, solventi, etc.); conferendo in discarica solamente il secco non riciclabile la discarica dura di più e si avrà minore necessità di costruirne nuove a scapito di ambienti naturali; riducendo la quantità di rifiuti da smaltire in discarica la tassazione a carico del cittadino è meno onerosa.

Lo stadio successivo alla raccolta differenziata è il recupero energetico, negli impianti di termovalorizzazione.

Il recupero energetico può avvenire, solamente, per quei materiali che hanno un potere calorico e che non sono riciclabili, al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale dovuto all’emissione della diossina nei gas di scarico.

Nella gestione sostenibile dei rifiuti resta inteso che delle discariche (costruite, però, rispettando i requisiti minimi richiesti dalla legge) avremo sempre bisogno, in quanto dopo la raccolta differenziata, la termovalorizzazione, la selezione ed altre metodologie di trattamento, ci sarà sempre un rifiuto, reso innocuo, da smaltire.

Proprio la convinzione generale che il modo più veloce ed economico di liquidare il problema dei rifiuti sia di gettarli in discarica ha contribuito a generare, soprattutto nel Mezzogiorno, una situazione fortemente caotica per quanto concerne la gestione dei rifiuti e sulla quale, essendo enorme il giro d’affari, ha speculato l’Ecomafia.

La realizzazione di discariche a norma, infatti, implica costi elevati, cosi i clan malavitosi e gli imprenditori disonesti si fanno avanti per offrire soluzioni “convenienti” per lo smaltimento, inquinando e devastando irrimediabilmente l’ambiente e la salute dei cittadini.

In tal senso, fa loro comodo impedire che il sistema di raccolta differenziata prenda campo, che si sviluppino piattaforme per il riciclaggio dei rifiuti e che vengano costruiti i termovalorizzatori.

In conclusione, si può affermare che il rifiuto è una risorsa, che spesso finisce nel posto sbagliato, perché gestito erroneamente.

Diceva Gasset: “Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso”.

Occuparsi della spazzatura in un modo intelligente è il miglior modo per salvaguardare l’ambiente e assicurare una vita dignitosa ed equa, ora e nel futuro, alla popolazione mondiale.



GUIDA AL CORRETTO MODO DI FARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA


Cassonetto con coperchio di colore bianco per il conferimento della carta e del cartone: riviste, giornali, fotocopie, quaderni, imballaggi degli alimentari come le scatole della pasta, cartoni piegati del riso o del sale, vassoi e contenitori in cartone delle merendini, scatole varie in cartone.


Cassonetto con coperchio di colore giallo per il conferimento della plastica:

tutto ciò che è imballaggio e cioè contenitori di acque e bibite varie, contenitori per cosmetici, contenitori per shampoo e detergenti, contenitori per alimenti, contenitori in plastica contrassegnati dalla sigle PE, PET e PVC.

Cassonetto con coperchio di colore verde per il conferimento di vetro e alluminio (raccolta multimateriale):
tutti gli oggetti in vetro e tutti gli oggetti in alluminio come per esempio lattine per bibite e conserve, cerchioni di biciclette, padelle, ombolette spray, fogli di protezione delle cioccolate, coperchietti dello yogurt, contenitori per la congelazione e stampi per dolci.

Cassonetto con coperchio di colore marrone per il conferimento dell'organico:
tutti gli avanzi alimentari (es. di carne, pesce, fondi di caffè, filtri del thè, gusci di uova, avanzi di pane, gli scrti della frutta e degli oratggi), caneri di caminetti, sfalci del giardino (es, erba, ramaglia, foglie), cassette di legno e pezzi di legno non trattato. Il rifiuto organico è utilizzato per l'ottenimento del compost cioè un concime usato in agricoltura.

Cassonetto in alluminio per il conferimento del secco non riciclabile:
Il secco non riclabile raprresenta il 10% del totale dei rifiuti prodotti ed è costituito da piatti e bicchieri di plastica, bacinelle e secchielli in plastica, giocattoli, pggetti in gomma, CD, penne e pennarelli, cocci in ceramica, lampadine e tubi alneon, carta plastificata, carta carbone ecalze di nylon.

RICORDA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA' SEMPRE BUONI FRUTTI!!!


Drinketto fa' la differenza!!!

STA' PER INIZIARE LA NUOVA CAMPAGNA PRO RACCOLTA DIFFERENZIATA: IO FACCIO LA DIFFERENZA!!!!!

Cari amici,
fra pochi giorni iniziera la mia nuova campagna di sensibilizzazione pro raccolta differenziata, che drovà diventare al più presto la NOSTRA.
Adesso dovete essere voi ad esprimere la vostra opinione su come attualmente è organizzato il servizio nel nostro Comune (indicandone punti di forza e/o di debolezza) e su cosa si potrebbe fare per renderlo più efficace ma soprattutto più efficente.


Allora incomincia a prepararti perchè fra pochi giorni si RICICLA!!!

Il fotovoltaico: una grande occasione!!!

Cari Amici,


Vi informo che il D.M. del 19/02/2007 prevede incentivi per la costruzione degli impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità), da erogare in “conto energia”: la norma prevede di dare soldi non per installare i pannelli ma in cambio dell’energia prodotta!!!

L’energia prodotta dai sistemi fotovoltaici, verrà misurata tramite un contatore in uscita e verrà “pagata” per 20 anni con una interessante tariffa agevolata: da 0,36 a 0,49 euro/Kwh (a seconda del tipo e della potenza dell’impianto); inoltre, tutto il consumo aziendale verrà detratto dalla bolletta ENEL.

L’impianto è costituito dai pannelli fotovoltaici (facilmente istallabili, essi trasformano l'energia solare ricevuta in energia elettrica per uso domestico o industriale), da un quadro di campo (conteggia tutta l’energia prodotta dall’impianto), un inverter (per convertire la corrente continua in corrente alternata a 220 V) e da due contatori (uno calcola il consumo energetico per i propri fabbisogni e uno calcola l’energia prodotta ceduta al gestore locale).

Il costo dei pannelli si aggira indicativamente intorno ai 5.000-5.5000 euro al Kwp, a cui vanno aggiunti i costi degli inverter, di progettazione e di installazione.

Chi aderisce a conto energia ha la possibilità di ammortare il costo dell’impianto in 7-8 anni e di ottenere, poi, un significativo vantaggio economico.

Per meglio capire il funzionamento e i vantaggi del fotovoltaico, consideriamo il seguente esempio:

un sistema solare fotovoltaico da 2 kWp produce in Sicilia almeno 3.000 Kwh/anno di energia (pulita!).

Nell’ipotesi di un impianto appoggiato su un tetto a falde o a terrazza, con il conto energia si potrà contare ogni anno su un contributo di 1.320 euro (3.000 Kwh/anno * 0,44 euro/Kwh), a cui si aggiunge un risparmio di circa 540 euro (considerando un costo medio dell’energia di circa 0,18 euro/Kwh, moltiplicato sempre per 3.000 Kwh/anno).

Complessivamente il vantaggio economico minimo risulterà di circa 1.860 euro/anno ai quale bisona aggiungere altri incentivi nell’ipotesi della certificazione energetica dell’edificio (cioè adottando misure aggiuntive di risparmio energetico, quali le lampade a risparmio, i pannelli termici, etc.).

Ora provate a moltiplicate il valore prima ottenuto per impianti da 10, 20, 30 e più Kwp e capirete che il fotovoltaico, per le aziende e non solo, è un occasione da non perdere!!!


A presto.

Consigli per un buon "Consiglio"

Tutti Noi (nessuno escluso!!!) abbiamo bisogno di consigli per migliorare...

"Manuale del buon Presidente del Consiglio"

Il Presidente del Consiglio rappresenta il Consiglio Comunale ed ha il compito primario di tutelare i diritti e le prerogative dei Consiglieri, garantendo l'esercizio effettivo delle loro funzioni e curando l'osservanza e la corretta interpretazione del Regolamento.

Il Presidente assicura il buon andamento dei lavori del Consiglio Comunale facendo osservare il Regolamento.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Comunale, decide sulla ricevibilità dei testi presentati per l'esame del Consiglio ed esercita tutte le attribuzioni a lui affidate dalle leggi della Repubblica , dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio Comunale:
In particolare:

concede la facoltà di parlare, dirige e modera le discussioni assicurando il rispetto dei tempi per la durata di ciascun intervento;

pone e precisa i termini delle proposte da discutere e da votare;

stabilisce il termine della discussione e l'ordine delle votazioni, ne accerta l'esito e ne proclama i risultati;

mantiene l'ordine nella Sala consiliare disponendo sull'utilizzazione degli Agenti di Polizia Municipale ivi assegnati;

ha facoltà di richiamare i consiglieri e può sospendere o chiudere la seduta facendo redigere motivato processo verbale;

promuove la programmazione delle attività del Consiglio e delle sue varie articolazioni, al fine di garantire le prerogative del Consiglio stesso e dei Consiglieri;

assegna le questioni alle Competenti Commissioni e controlla la presentazione delle decisioni nei tempi fissati;

sovrintende al funzionamento degli Uffici del Consiglio Comunale; governa le risorse assegnate per il funzionamento del Consiglio e dei suoi organi;

mantiene il dovuto coordinamento con il Sindaco ed i diversi Settori dell' Amministrazione

Il Presidente può richiedere al Sindaco, agli Uffici del Comune e agli Enti da esso dipendenti, atti, informazioni, pareri e relazioni sull'attività amministrativa che devono essergli tempestivamente forniti

Il Presidente dispone della Sala del Consiglio Comunale anche quando in essa non si svolgono le riunioni del Consiglio, nel rispetto di un disciplinare predisposto d'intesa con il Sindaco. Dispone inoltre dei locali della Presidenza e degli Uffici del Consiglio, delle Commissioni e dei Gruppi consiliari.

Il Presidente è coadiuvato nell'esercizio delle sue funzioni dal Vicepresidente.




Per ogni dubbio o suggerimento contattate on.drinketto@libero.it
L'On.Drinketto ricorda che i commenti sono solo una libera espressione del pensiero del cittadino.