Cari Amici,
è tempo di novità!!! L’altra sera, come solitamente faccio alla fine di una lunga e dura giornata di lavoro in parlamento, ho contattato il mio segretario, per sapere quali erano state le reazioni all’ultimo post inserito nel Nostro amato blog.
Le notizie che ho ricevuto mi hanno lasciato basito!!!
Ho saputo che nella ridente, spensierata ma anche festosa Bisacquino c’è qualcuno che non gradisce la mia presenza; infatti ogni qual volta che i miei collaboratori affiggono i volantini, questi vengono tolti con una puntualità che anche gli svizzeri ci invidiano!!!
Da uomo politico mi rendo conto che le affissioni non autorizzate costituiscono reato (vedi articolo 663 del codice penale; articolo valido per me e presumo, spero, mi auguro anche per gli altri).
D’altro canto, credo, che limitare, censurare o addirittura reprimere la libera espressione di un libero cittadino costituisca reato ancor più grave, secondo quanto recita l’articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana:
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili…”
Fortunatamente sembra che, però, il clima natalizio abbia portato una ventata di sincerità, di schiettezza, di onestà nella dormiente coscienza del bisacquinese!!! Infatti, nella casella di posta elettronica mi è arrivata una gradita sorpresa: una e-mail di denuncia da parte di un anonimo cittadino che riporto, di seguito, fedelmente.
“Ciao Drinketto,
Innanzitutto voglio complimentarmi sinceramente con te per l’iniziativa intrapresa e spero che questa mia mail possa essere di stimolo per tanti cittadini che hanno voglia di esprimere la propria opinione.
Negli anni scorsi ho avuto modo di avere a che fare con la politica bisacquinese e mi rendo conto che questa è sempre stata, e continua a essere, una politica del favore, del clientelismo, dell’interesse personale, che ha portato:
- a fare manovre di bilancio non tanto trasparenti;
- a far partire giovani in cerca di un lavoro nel disinteresse più totale da parte degli amministratori;
- a concedere lavori pubblici con clausole compromissorie;
- a creare una situazione di disagio più totale nella gestione degli uffici comunali per assoluta incompetenza di una parte del personale che vi lavora;
- a vedere ripicche personali che prendono il sopravvento nei consigli comunali.
Che si può dire? E' difficile cambiare, ma bisogna provarci!!!!
Grazie."
Che aggiungere?????!!!!!!!
Un cordiale saluto
Vostro On.Drinketto