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non mi dilungo con i miei discorsi, voglio solo ringraziare il Comandante della Polizia Municipale di Bisacquino, nella persona di Ignazio Bacile, per la pronta ed esaustiva risposta ( che di seguito riporto) sui chiarimenti da noi richiesti nel post precedente.
Il vigili di quartiere è un progetto che è iniziato a giugno 2008. Posso dare questi numeri: i servizi svolti nei quartieri fino al 31.12.2008 sono stati 238. Le segnalazioni raccolte dai cittadini 208. Le segnalazioni di disservizi vari che sono state risolte 149. Le altre sono state inoltrate a chi di competenza e vengono seguite. Considera che su 6 agenti addetti al servizio 3 lavorano soltanto 3 giorni a settimana, uno 4 giorni e solo 2 a tempo pieno, e che ci sono molti altri servizi da fare, anche se la gente non conosce bene i compiti dei vigili, e pensa che facciano soltanto le multe. Considera infine che è un servizio che non costa niente ai cittadini, e che gli agenti che lo svolgono spesso ci impiegano anche il loro tempo libero. Tutto questo è documentato e chiunque lo voglia può avere maggiori informazioni venendo al Comando. Infine un'ultima cosa, conoscevo già l'articolo che hai inserito, quello sulla ragazza che muore nell'incidente. Anche in questo c'è stato e ci sarà un forte impegno da parte nostra (parlo di chi guida in stato di ebbrezza) e presto partirà un progetto rivolto ai "patentandi" cioè ai ragazzi di 18 anni che si apprestano a guidare una macchina. Questo perchè credo che non serva reprimere un singolo comportamento su mille che prima bevono e poi guidano; l'unico modo è cercare di convincere i mille a non guidare dopo aver bevuto. Comunque se interessa ti farò conoscere più avanti quali sono le iniziative di prevenzione, non c'è soltanto la repressione e la denuncia che spesso colpisce a caso ma non risolve mai nessun problema.
Distinti Saluti
Comandante Polizia Municipale
-Bisacquino-
Ignazio Bacile
Questo è l'esempio da dare al cittadino...e spero che possa essere da stimolo per molti.
Febbraio è stato il mese del Carnevale, un edizione questa che ha portato delle interessanti novità organizzative, che ha visto gareggiare carri di ottima fattura ma che, soprattutto, si farà ricordare per il clima freddo, piovoso e fortemente alcolico!!!
Il nostro Movimento “Si all’allegria, No all’abuso di alcool !!!” in questi anni, ha cercato di portare avanti un concetto di allegria come conseguenza dello stare bene con se stessi e con gli altri!!!
L’ ARTE DEL DRINKARE (vedi post del Giugno 2007) porta il cittadino a sedersi attorno ad un tavolo, che sia di un bar o di un ristorante o di una taverna, e a parlare di qualsiasi argomento sorseggiando del vino, della birra o anche un analcolico; l’abuso di alcool, che è cosa ben diversa, porta al cittadino solo degli inutili rischi per la propria salute e per quella degli altri!!!
A tal proposito voglio farvi riflettere con l’articolo che di seguito propongo:
“Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata di quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di nonbere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una aranciata. Mi sono sentitaorgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana e il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchinae con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava...Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto esento un poliziotto che dice: “il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco”. Il mio sangue èsparso dappertutto e sto cercando con tutte le mie forze di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: “questa ragazza non ce la farà”. Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altramacchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità.Alla fine lui ha deciso di bere e io adesso devo morire… Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva...
La mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata...Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... Ti voglio bene e...addio.”
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presenteall'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole e il giornalista scriveva...Scioccato!!!
Ma Febbraio è stato anche il mese che ha decretato il successo del sondaggio, quello sul consigliere comunale che, fino a questo punto, ha svolto peggio il proprio ruolo, il cui risultato, approssimativo per quanto possa essere, dovrebbe stimolare un maggior impegno per il bene di Bisacquino!!!
La mia/Nostrapresenza sta’ assumendo un contorno sempre più noto. Leggenda vuole, con mio/Nostro grande piacere, che nell’ultimo consiglio comunale qualcuno abbia, finalmente, riconosciuto la validità e la funzionalità di quest’iniziativa, che è né più né meno di quello che appare!!!
Infine, a Febbraio, ho ricevuto la seguente e-mail:
“Ciao Drinketto, sono un cittadino che (come te) vuole restare anonimo ma vuoledenunciare un'ingiustizia...Ti ricorderai sicuramente del progetto "il vigile di quartiere" di cui si è parlato tempo fa, se ti ricordi si è sparso per il paese anche un volantino; la mia domanda è: COME E’ FINITA?”
Di certo le ottimali condizioni biotiche e abiotiche, rendono Bisacquino una delle terre più prospere quanto a vigili urbani (…e su questo non ci piove!!!).
Il problema, a questo punto, è capire come utilizzare una così importante risorsa territoriale: anche se rivestono un ruolo primario nella tutela dell’ordine pubblico, dobbiamo considerare che il tasso di criminalità, fortunatamente, a Bisacquino, è quasi nullo e che parlare di traffico è forse un po’eccessivo, quindi la principale funzione di una così maestosa iniziativa cioè quella di istituire la figura del VIGILE DI QUARTIERE, mi farebbe pensare ad una re-distribuzione di questa fondamentale unità al fine dievitare un assemblamento di categorie uguali in un transect e creare una biodiversità spaziale nel territorio.
Le mie/Nostre sono solo ipotesi, per quanto plausibili, ma sempre ipotesi restano, aspetto/Aspettiamo, pertanto, notizie da chi di dovere al più presto!!!